Quattro e un quarto suona la sveglia, finalmente è arrivato il giorno di vedere Angkor Wat. Mi faccio il caffè e vado giù che c'è il tuctuc che mi aspetta. Andando verso il tempio sembrava di fare le corse, decine e decine di sti cariolini, taxi e auto tutti nella stessa direzione :la biglietteria! Fatto il biglietto tutti verso Angkor e li davanti all ingresso veniamo mollati e via tutti a piedi di corsa verso l'alba sul tempio!! Ne valeva la pena? Se doveste avere la fortuna un giorno di vederlo capite perché la Cambogia l'ha messo anche nella bandiera, veramente molto molto bello. E poi all alba riflesso nel laghetto lo spettacolo raddoppia. Speravo fosse un filino più fresco ma aspettarsi il fresco da ste parti è pura illusione, il fatto è che in mezzo a tutta quella vegetazione col primo sole è arrivata anche una leggera nebbiolina che col caldo che fa dentro ai templi e la corsa per arrivare... fatto sta che alle sette ero già sudato marcio. Sono quasi le otto e torno da Pack il mio autista che mi porta in un altra zona poco lontano a vedere un complesso abbastanza grande dove ci sono templi o quel che ne resta. Ma perché se c'è da salire in cima a qualcosa io non resisto? salgo sta scala ripidissima in tre tronconi che porta in cima al tempio, con sto caldo, che a metà ho pensato "meglio arrivare in cima in fretta così se mi viene un infarto qualcuno sentirà i lamenti..." sudatona anche lì e poi giro in mezzo ai ruderi, belli ma si potevano impegnare di più.
C'è da dire che io mi lamento del caldo ma beccare una giornata di sole limpida come questa in questo periodo non è facile quindi bene così.
A sto punto sono le undici e il driver mi chiede se voglio mangiare ma io ho solo bisogno di una sedia e una birra gelata. Si ferma per strada e vicino alla baracchina ci sono due donne rompiscatole che vendono maglie, camice ecc. vedendomi così sudato mi sono state addosso finché non ho comprato per tre dollari un camicione bianco che ci sta dentro anche l'autista ma almeno gira un po d'aria. Dopo una breve visita a un altro tempio (sembra un po di essere a Chichen Itza in Messico, ogni 2/300 metri una nuova struttura) arriviamo nel mio secondo posto desiderato, loro lo chiamano il tempio di Tomb Rider ed è quello dove la vegetazione è cresciuta nelle mura ed è diventata un tutt'uno, una volta le mura sostenevano quei ramoscelli che ora sono alberi enormi e sostengono le mura : BELLISSIMO.
Visto questo mi propone un altro posto ma quando siamo lì davanti non mi ispira allora gli dico che sono a posto così, é ora di mettere qualcosa sotto i denti.
Quel furbino dell autista mi porta in un ristorante che non è lungo la strada, deve deviare per andarci e gli chiedo se è caro questo posto, lui mi dice di entrare e vedere. Praticamente costava le quattro volte che gli altri posti, allora ho preso su e me ne sono andato mentre i camerieri mi correvano dietro per sapere dove andavo.
Mi sono fatto portare in paese al mercato (ormai avrete capito che i mercati sono i miei posti preferiti per mangiare) e poi in hotel veramente stanco.
Mi sono svegliato dopo la pennica che sembravo di legno, non riuscivo a piegare un articolazione delle gambe, sono sceso che sembravo Robocoop allora mi sono fatto portare in centro per un bel massaggio, un ora e la donna mi ha rimesso in sesto, era dai tempi dei cechi di Bangkok che non mi facevano un massaggio così. In hotel per una doccia perché sono unto come un' anguilla e poi fuori ma torno presto che devo rifare i bagagli, domani si va a Pattaya per una settimana di riposo, che ci vuole prima di tornare a lavorare. Ma poi vai nel baretto giusto, ti metti a chiacchierare con uno svizzero e sua figlia intanto che ascolti uno che fa musica dal vivo e un paio di mojito se ne vanno... Quindi giornata WOW per i templi, giornata WOW per il caldo, giornata WOW per la fatica, giornata WOW per il massaggio e quindi giornata WOW punto e basta.
lunedì 10 giugno 2019
Giornata WOW
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... E sempre wow per il nostro Robby... GRAAANDE
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