Questa seconda giornata a Saigon sveglia presto per fare un bel giro della città. Stranamente c'è un sole meraviglioso e dire che avevano messo temporali, meglio così. Alle 7.30 caffè e via. Ho scoperto che qui fa giorno pieno molto presto, già alle 5,30 ci sono in giro tutti i carrettini che vendono di tutto, frutta, verdura, pesci essiccati ecc... Come l'ho scoperto? Semplice, nel carretto hanno un altoparlante per richiamare i clienti e si sente anche dalla mia camera al quinto piano!!! Comunque qui tutto inizia presto, alle 6 sono già aperti tutti i negozi, già alle 7 sono aperti alcuni musei che poi chiudono di pomeriggio.
Così ho deciso di iniziare il mio giro dal "palazzo della riunificazione" che apre alle 7. A parte l'audioguida che mi ha fatto ascoltare mezz'ora di nomi (Dindindon padre di Dindinden, nonno di Dindindun ecc ecc) la visita è stata molto istruttiva nella prima parte dove parla della guerra (finita nel 76) e poi bello il giro nel palazzo dove è ancora tutto anni 70 stile Asia. Perché bisogna ricordare che li c'era anche prima il palazzo del governo ma era stile coloniale e comandavano i francesi. Per rinforzare l'orgoglio vietnamita dopo la seconda guerra mondiale l'hanno abbattuto e costruito da architetti vietnamiti in stile locale.
Poco lontano da lì c'è Notre Dame, si si la chiesa eretta dai francesi che non è altro che una copia più piccola di quella di Parigi. Speravo di farvi vedere la chiesa ma è chiusa e coperta di impalcature anche questa... Brutta annata per le Notre Dame!
Li a fianco c'è il "palazzo delle poste centrali" anche questo in stile coloniale. Credevo fosse una sorta di museo invece è tuttora funzionante solo che di posta ormai se ne manda pochissima allora si è trasformato in una specie di centro commerciale. La posta vende francobolli, cartoline ecc e gli uffici sono diventati piccoli negozi gestiti da privati che, come in tutta l'Asia, vendono sempre le stesse cose comunque bello da vedere. Sempre in questa zona c'è il museo nazionale che, come si può immaginare, è in stile coloniale, molto bello. Assolutamente vietate le foto all interno ma non è che ci fosse molto oltre alla storia recente ma secondo me merita solo il palazzo.
Da lì andando verso il fiume (adesso che ci penso non so come si chiama) si arriva a un edificio che di coloniale non ha proprio niente, è il "Bitexco Financial Tower" che da lontano sembra l'ala di Francesco Baracca di Lugo, al 49esimo piano c'è una vetrata dove si può vedere Ho Chi Minh a 360 gradi, uno spettacolo che al primo impatto toglie il fiato. Poi ormai che sei lì al freschino non te la fai una birretta al 52esimo piano nella birreria più alta al mondo dell heineken?
Bene, comincio a essere stanchino, il cell mi dice che ho fatto qualcosa più di 10 km a piedi e allora mi avvicino all hotel. Di fronte a dove dormo c'è un mercato e visto che non ho ancora mangiato niente mi prendo un bel riso fritto coi gamberi. Buono ma dentro quel mercato c'è un caldo che si suda solo a pensare...
Come da mia abitudine dopo pranzo faccio la pennichella, oggi non ho avuto bisogno della sveglia, si è fatto un temporale con tuoni e fulmini che mi ha svegliato allora visto che non sapevo cosa fare ho visto "gli avengers" in inglese... recensione :una pataccata :).
A sera è tornato il sereno (alle sei è già notte) allora ho fatto una passeggiata, come se la mattina non avessi camminato abbastanza, ho mangiato un piattone di noodles con gamberi e pollo, pollo tanto gamberi due giusto per il plurale, però era buono, solita birretta e per finire la serata sono tornato nella zona dei locali notturni per un mojito. Al ritorno non mi andava più di camminare allora ho preso un moto taxi. Curiosità tutta asiatica, i vari uber coi quali chiami la macchina in Europa, qui si usano per il 90% per i moto taxi.
Domani sveglia presto che si va nel delta del Mekong
martedì 4 giugno 2019
In giro per Saigon
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