martedì 11 giugno 2019

Da Siem Reap a Pattaya

A però che giornata.
Mi aspetta la Thailandia e una settimana abbondante di relax.
Sta mattina dopo aver fatto lo zaino e controllato tutto sono andato alla reception per il check out, anche perché dovevo ancora pagare. I ragazzi davvero gentilissimi hanno chiamato l'agenzia per farsi confermare l'orario di partenza e mi hanno offerto acqua e caffè per ingannare l'attesa, la giornata inizia bene ho pensato. Il pullman è arrivato con mezz'ora di ritardo ma era pieno, ci sta.
Bene o male il tragitto fino alla frontiera con la Thailandia è andato bene. Anche in frontiera una volta tanto non mi hanno fatto domande, il modulo era compilato correttamente e dopo la solita foto mi ha timbrato il passaporto e via.
In terra thailandese mi aspetta quello che mi deve dire su che pulmino salire e andare a Pattaya. Mi avevano messo insieme ad altri come capita sempre ma quei famosi altri hanno avuto problemi col visto allora mi ha fatto partire da solo. Io e il pulmino tutto per me, figata!! Ma come sempre in ste cose non bisogna mai cantare vittoria troppo presto.
Dopo dieci minuti ci siamo fermati e abbiamo caricato due donne, ipoteticamente madre e figlia, la figlia parla inglese e facciamo quattro chiacchiere anche se l'inglese che parlano loro ha tutti gli accenti spostati sulle vocali finali e a volte faccio fatica a capire cosa dicono, non solo con queste due ma in generale.
Vabbè la faccio corta perché mi girano ancora le balle, ci saremo fermati venti volte in dei distributori di benzina a lasciare fogli e a prenderne altri, tre bambine dalle scuole le abbiamo portate a casa... Insomma sto tratto che doveva durare quattro ore ne è durate seiiiii!!!
Nell ultimo tratto mi ha fatto perdere la pazienza e, prima ho iniziato a sbuffare, poi gli dicevo cose in italiano (tanto non capiva nemmeno l'inglese) che non direi mai in famiglia. Fatto sta che ha iniziato ad accelerare...
Insomma dovevo arrivare a Pattaya alle 16,30 / 17,00 sono arrivato alle 19,00.
Arrivati solo io e l'autista, (gli altri erano scesi prima... mi apre la porta, mi fa scendere, vedo che risale sul pulmino (penso che mi darà delle indicazioni) e se ne va!! Meno male che la "figlia" mi aveva avvisato, quando scendi prendi un mototaxi e digli il nome del hotel.
Sono quasi le otto che ho fatto il check in e salgo in camera a rinfrescarmi un attimo ma ho ancora un sacco di cose da fare. Intanto mangiare che è dalle sette di mattina che non mangio, la Sim per il telefono altrimenti non vanno neanche le mappe per girare la città. Poco lontano dall hotel c'è una bella birreria dove fanno musica dal vivo ma niente food, ma dall altra parte della strada c'è una signora che cucina noodles, ne prendo un po da asporto e li mangio in birreria, per la Sim chi è stato da ste parti sa che i familymart hanno anche le Sim ma ho dovuto passarne tre per trovare una ragazza che sapesse come si installa.
Le cose importanti le ho fatte, messaggi a casa compresi, sono quasi le undici, non posso andare a letto senza mojito allora mototaxi e zona bar notturni. Ce ne sono almeno quattro che fanno musica dal vivo, entro in uno e mi regolo col mio mojito. Faccio una passeggiata ma sento che è ora di nanna. Allora sono tornato e prima di dormire vi ho raccontato questa... ronf... ronf... ronf...

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