Robingiro.... Racconti e foto dei miei viaggetti
venerdì 13 settembre 2019
terzo e ultimo giorno, Reggia e tagliatelle patrimonio dell umanità
giovedì 12 settembre 2019
secondo giorno in Campania... il Vesuvio sulle gambe
Dopo più di due ore di sofferenza per mia nipote e di goduria da parte mia decidiamo di uscire dal sito per andare nella costiera amalfitana. Partiamo da Sorrento... Ni... Carina ma niente di speciale. Poi Positano, molto bella, abbiamo pranzato in una bellissima terrazza sul mare... bella bella. Giretto per Positano e poi Amalfi, ma quanto è bella!!! Ci è piaciuta proprio tanto. A questo punto s'è fatta quasi sera ed è ora di tornare a "casa".
Riposino per ricaricare le forze e resettare lo stato igienico del corpo e poi passeggiata in centro a Pompei e cena. Mentre mangiavamo nel tavolo a fianco del nostro sento una parlata troppo famigliare e gli chiedo di dove sono, di Bastia vicino a Campiano e praticamente conosciamo le stesse persone... Vabbe, ci tocca correre in hotel perché la Susy ha il cellulare quasi scarico ma in ogni caso è bene andare a letto, domani si parte presto...
lunedì 9 settembre 2019
Dal "vado a casa che sono stanco" a trovarsi in cima al Vesuvio è un attimo
Doccia e via verso lugo dove mi aspettano le altre tre, mi sorella, la Susy che è mia nipote e la Dana che prende la macchina. 5,20 parte il treno da lugo a Bologna cambiamo e via sul frecciarossa tutti quattro. A Roma rimaniamo solo io e la Susy per Napoli e, dopo qualche sonnellino siamo arrivati a Napoli alle 11,15 abbiamo ritirato la macchina che avevo prenotato e siamo partiti per il Vesuvio... Camminata infinita... Ma ne vale la pena, un panorama sul golfo che toglie il fiato, la Susy super emozionata e felice mi riempie il cuore di gioia!! Torniamo alla macchina con le ultime forze, almeno per me è così, poi b&b con due camere da letto al centro di Pompei. Ci sistemiamo... io personalmente mi sistemo a letto e se non era la Susy a svegliarmi saltavo la cena... poi giretto in centro, cenetta a base di polpettine, carbonara e risotto e poi siamo pronti per una bella dormita ma non senza aver scritto due appunti perché certe cose vanno ricordate nei particolari... Buona notte.
domenica 23 giugno 2019
Bangkok Venezia, il giorno che non finisce mai.
E così un po alla volta sono arrivato alla fine di questa vacanza. Questo è il giorno più lungo, anche perché è quasi due giorni.
Questa mattina me la sono persa comoda, ero sveglio già da un po ma visto che mi aspetta un lungo viaggio meglio partire riposati. Alle dieci doccia poi esco a prendere il caffè e fa un caldo bestiale, le previsioni danno 38 gradi ma i termometri sono bel al di sopra. Torno in hotel per il check out e in pratica inizia il viaggio di ritorno. Potevo stare ancora qualche ora in giro ma sto caldo mi ammazza allora vado in aeroporto. Pranzo, l'ultimo cibo Thay, poi sgironzolo per i negozi a cercare... di perdere tempo più che altro... Alle sei check in e alle otto imbarco e via verso Doha. Ma l'aereo non parte, stiamo fermi quasi un ora e ci dicono che c'è un problema tecnico e ci ringraziano per la pazienza, ma dal silenzio che c'è a bordo il problema non è la pazienza!!
Fatto sta che dopo quasi un ora iniziamo a muoverci ma si sente una puzza di benzina che non tranquillizza nessuno, ma sparisce quasi subito e si decolla. Il pilota dell aereo deve aver spinto per bene l'acceleratore perché siamo partiti un ora in ritardo e siamo arrivati puntuali, un volo di sette ore ne è durate sei!!! La parte peggiore di questo viaggio è stare tutta la notte a Doha, ci mancherebbe, è un aeroporto bellissimo e curiosare tra i negozi è anche divertente la prima mezz'ora ma noi siamo arrivati a mezzanotte e dieci, tra controlli e altro si fa l'una e l'aereo per Venezia parte alle otto!! Speravo ci fossero le poltrone dove si può dormire ma qui ce ne sono pochissime e tutte piene (di uomini perché le donne non possono entrare, come le stanze di preghiera, tutto riservato ai maschi) allora faccio qualche sonnellino da seduto ma è una pena.
Alle 5,30 comunicano il gate e alle 7 ci imbarcano. Si parte puntuali e, non ho più sonno allora fiiiilm! Ho visto più film in aereo quest anno che gli ultimi dieci al cinemacity! Il mio vicino di posto è un iraniano che odia i bambini (ce n'è uno dietro che parla continuamente) ma è simpatico e ci facciamo delle piacevoli chiacchiere su viaggi e c. (lui fa la guida turistica a Teheran).
Arrivo a Venezia e li c'è la Milo, la Verdiana e Maurizio che mi sono venuti a prendere... tesori!!!
Sono le tre del pomeriggio e trovare un posto per mangiare è quasi impossibile, finiamo per andare all autogrill dove hanno rimasto solo le trofie al pesto, neanche un po di riso fritto...
Dopo tante chiacchiere e un sacco di risate siamo a Lugo, aria di casa.
Passo dalla mia famiglia per quattro chiacchiere poi a casa mia che un po mi manca.
Adesso arriva il periodo in cui avrò da sistemare un po di cose, oltre alle foto e ai ricordi, per rimettere in moto la vita di tutti i giorni.
Poi col tempo, quando sarà tornato tutto a ripetersi come prima giorno dopo giorno e nell'aria si inizierà a sentire quello strano odore di noia... quello è il momento in cui comincerò a pensare al prossimo viaggio...
venerdì 21 giugno 2019
Bangkok
Ieri sera ero bello stanco ma oggi è l'unico giorno intero che sto a Bangkok non posso passare la mattina a letto.
Alle otto ho già fatto caffè e doccia e mi lancio alla ricerca di un mototaxi per andare al grande palazzo reale, ci sono già stato tanti anni fa ma è così bello che ho voglia di rivederlo. Non sono ancora le nove che sono già dentro da solo... in mezzo a due milioni di cinesi (mi stanno venendo gli occhi a mandorla). Poco male, ormai mi sto abituando. La giornata è bellissima, limpida che un sole così limpido non si vedeva da tanto, quindi le cose importanti sono : portare i pantaloni lunghi per entrare nei templi e darsi una bella dose di crema solare... ne avessi fatta almeno una... Per i pantaloni te li fanno comprare altrimenti non entri, per la protezione solare giro tra queste splendide costruzioni con la schiena appoggiata al muro come un ninja per stare il più possibile all ombra.
Comunque bellissimo, si vede che è il fiore all occhiello della città, lo tengono splendidamente.
Poco dopo mezzogiorno esco e a due passi c'è il molo dove partono un po tutti i generi di battelli, quelli per il trasporto pubblico e diverse opzioni per quelli turistici. Decido per quello che gira anche dentro i canaletti all interno della città vecchia (per chi non lo sapesse Bangkok un tempo era una sorta di Venezia tutta collegata da canali). Il giro può essere di una o due ore, allora chiedo cosa cambia, in quella di due ore si sta un ora a visitare un tempio... Naturale che scelgo quello da un ora. Giro interessante anche perché era la prima volta che lo facevo. Ma di cibo e birra ne vogliamo parlare? Ahhh come mi piace andare nei suoi bugigattoli a mangiare le loro cose. Il pollo nella sua bella salsa e riso bianco che se mi vede mia mamma mangiare sta roba mi chiede se sono malato.
Si inizia ad andare verso sera e mi è venuto in mente un paio di centri commerciali dove andavo a fare acquisti prima di tornare a casa tanti anni fa. Un tempo uno era strapieno di roba tecnologica, adesso è mezzo vuoto (tristissimo) l'altro era tutto sull abbigliamento, in pratica un mega ingrosso, questo è completamente chiuso, di fronte hanno costruito un super outlet che si è divorato quello di fronte.
È ora di passare dall hotel per una doccia e pensare alla cena, oggi niente pennichella e mi sento abbastanza stanco.
Neanche a dirlo ceno in un locale tipico Thay e poi cerco tra le ultime energie la forza per andare a gustarmi l'ultimo moijto thailandese, non posso perderlo...
mercoledì 19 giugno 2019
Da Pattaya a Bangkok
Ieri sera non avevo preparato niente quindi sta mattina sveglia un po prima per rifare lo zaino che, volente o nolente diventa sempre più pesante. Il tempo di prendere il caffè che arriva il taxi. Questa volta ho scelto il taxi privato perché costa poco di più della navetta ma ti porta dritto all hotel e così risparmio anche mezza giornata. Tempo due ore da Pattaya e sono già in hotel, va bene che sono passati venticinque anni da quando sono stato qui l'ultima volta ma si è fatta proprio bella questa città!! Ordinata e pulita come non avrei mai immaginato, ricordiamoci sempre che è una metropoli asiatica però si è proprio cambiata il vestito. Grattacieli nuovi e luccicanti, metro e treni che girano per la città... Nonostante questo c'è sempre un traffico infernale ma è reso accettabile dalla bellezza.
Vi giuro che l'ultima volta che ero stato a Patpong prima di entrare nella strada (Patpong non è altro che una strada) c'erano del bambini che giocavano in mezzo alle blatte e ai ratti. Adesso è tutto lustro che non mi sembra più nemmeno lo stesso posto.
Ma andiamo con ordine.
Arrivato a BKK faccio il check in ed è quasi l'una, mi ricordo sta zona perché ci sono già stato e punto a un grande centro commerciale perché devo cambiare i soldi, ho fame e voglia di una birretta gelata perché anche se è più bella sta città è sempre molto calda.
Mangio qualcosa, mi faccio un giro per sto mall center esagerato che tiene la temperatura che sembra di essere a Canazei a natale poi esco e cerco un mototaxi per tornare in albergo, vi giuro che mi è arrivata una botta di caldo che mi girava la testa.
Arrivato in hotel urge la pennichella.
Mezz'ora e sono già sveglio senza sapere cosa fare ma internet in sti casi fa miracoli.
Leggo un po e decido, Mahanakhon sky walk, il grattacielo più alto di Bangkok con in cima terrazza panoramica e camminata su un piano di vetro a sbalzo sulla città al 78esimo piano (brivido solo al pensiero) con tramonto poi cena in zona dove c'è un po di tutto... E in fine giretto a Patpong che è lì vicino, (ci si arriva a piedi) noto quartiere a luci rosse ma non ci vado per quello, è per vedere se è cambiato pure quello e in effetti come ho scritto sopra si è dato una bella ripulita, i "localini" ci sono sempre ma adesso sono di più quelli che fanno musica dal vivo.
Parto per il giro che mi sono prefissato e scelgo di andare in tuctuc.
Allora, per girare Bangkok ci sono diversi mezzi, trenino, metropolitana, taximeter, tuctuc e mototaxi.
Treni e metro non mi sono messo a studiarli, il taximeter è molto comodo e fresco ma lento e visto che in sta città è obbligatorio usare almeno una volta il tuctuc mi cavo il pensiero e lo prendo subito tanto c'è un ora prima del tramonto...
Col traffico che c'è arrivo giusto giusto, biglietto, foto di rito e suuuu, già le pareti dell ascensore sono maxischermi che ti anticipano quello che vedrai... si sale a più di 30 km ora, in pochi secondi sei già su e... che meraviglia, giri tutto il perimetro del palazzo e vedi tutta BKK (ho avuto culo a beccare una giornata così) poi sali ancora alcuni piani e sei sul tetto... senza parole... Aspetto il tramonto e lo spettacolo è fantastico... Non riuscivo a farmi un idea di come andare via da lì, troppo bello.
Poi c'è un po di fila ma ormai sono qui vuoi che non vado nel piano di vetro a sbalzo sulla città? Quando si appoggia il primo piede la sensazione è bella forte, poi due o tre passi e già ti pare di volare, da provare sicuramente!!
Dopo quasi due ore passate lassù scendo per mangiare qualcosa, mi infilo nel mercatino di patpong ed entro in un ristorante Thai e, dato che fuori fa così caldo, mi prendo un bel brodo bollente (zuppa di noodles con carne, tofu e funghi)...
Comincia a farsi tardi allora mi piazzo in uno di questi locali che fa musica live ad ascoltare un po di musica per chiudere la giornata con il solito mojito e poi a nanna che domani voglio girare un po...
P. S. Se al mototaxi la strada per tornare al mio albero non gliela diceva il mio cell con Google eravamo ancora in giro...
martedì 18 giugno 2019
Ultimo giorno a Pattaya
E così arriva anche l'ultimo giorno a Pattaya insieme a tutte quelle cose che a me mettono sempre un po di tristezza, la riconsegna del motorino, portare in lavanderia tutti i vestiti (credo di essere l'unico che arriva a casa dalle ferie coi panni puliti), cercare due cosine da portare ai familiari e, in fine, fare qualche considerazione su questa città.
Onestamente a me non è piaciuta molto, anzi so già che non ci tornerò, non perché non sia bella, è che ti trovi bene solo se cerchi del sesso e basta, sei vuoi solo quello sei nel posto giusto ma proprio solo per quello. Sia chiaro non è che a me non piaccia, ci mancherebbe, ma che non ci sia un locale dove stare tranquilli a bere una birra mi pare troppo.
La maggior parte dei locali è lasciato un po andare, non c'è una poltroncina senza un buco, mobili bar vecchi come ormai sono vecchie anche molte bariste... a me ha dato l'idea di un vecchio bordello anni novanta che non si è saputo rinnovare.
C'è un palazzone in centro sul mare in cui i lavori di costruzione sembrano fermi da tempo, ecco Pattaya mi sembra un po questo, sarebbe voluta essere qualcosa di grandioso ma è rimasta incompiuta, ferma alla sua struttura di base, che per Pattaya è il sesso.
Con queste considerazioni non sto dicendo che sono stato male o che non ci si diverta, anzi... Però se posso scegliere preferisco Phuket che è molto più completa come offerta turistica.
Un altro esempio sono le spiagge, che anche qui non sono male ma i servizi sono inesistenti, se a Phuket c'è la signora che ti affitta lo stuoino o il lettino, ti stende il telo, ti porta da bere o da mangiare e tiene la spiaggia pulita, a Pattaya se vuoi qualcosa ti arrangi, la spiaggia è abbastanza sporca e passa solo qualcuno che ti vuol vendere orologi o braccialetti.
Sono piccole cose che alla fine fanno la differenza.
Meno male che molti hotel hanno la piscina, e che piscina (dove sto scrivendo adesso).
In ogni caso sono contento di essere venuto, ne avevo sentito parlare così tanto che ero curioso di vedere questa parte della Thailandia.
Questa che è l'ultima sera a Pattaya andrò in qualche bar a fare delle chiacchiere e qualche risata con una mai vista che mi farà le stesse domande che mi fanno da una settimana e che ormai rispondo a memoria... e buona notte.
E domani parto per Bangkok...




































