Oggi mi sono svegliato alle sei perché mi arrivava della luce allora mi sono alzato a chiudere bene la tenda intanto butto l'occhio fuori ed è una giornata bellissima, torno a letto.
Alle nove mi risveglio e sta volta va bene, una bella doccia poi sistemo la camera, devo stare qui una settimana voglio sentirmi a casa mia quindi penso di sistemare i vestiti nell armadio ma dopo che ho preparato le borse per la lavanderia non ho più niente.
Mi metto i pantaloncini da mare, gli unici che non ho ancora usato e una maglietta ed esco, proprio davanti all hotel c'è una lavanderia che, come da regola, costa la metà di quella in hotel. Per lavare tutto (due pantaloncini, due camice, cinque magliette, mutande e calzini vari) mi chiede 280 bath, più o meno 8 euro (Verdiana Merlari spostati) non ci ho pensato ma potevo portare anche il piumone da casa.
Poi faccio due chiacchiere con i ragazzi dei mototaxi per sapere quanto costa il noleggio del motorino, li vedo un po dubitanti sulle cifre, uno butta lì 300 bath al giorno ma non mi convince allora lascio stare e vado in un bar a prendere un caffè. Bel bar, se non cambia niente sarà il mio breakfast bar, non ho preso la colazione in hotel perché di solito bevo solo il caffè e otto euro al giorno per il caffè mi pareva troppo. Esco dal bar e chi ti trovo? Il noleggio moto. Gli chiedo i prezzi, vuoi la piccola o la grande? Un patacca romagnolo come me cosa avrà scelto? La grande. Colore? Ma che domande... rossa!! Prezzo? Per otto giorni 1200 bath (poco meno di 34 euro) ok la prendo.
Qua in Thailandia si gira a sinistra come in Inghilterra e ci vuole un po a prenderci la mano ma c'è un sistema per imparare alla svelta : seguire un mototaxi per 15 minuti. Capisco che il primo vi semina dopo 8 secondi ma insistete, quando ce la fate per 15 minuti (se siete ancora vivi) è come se aveste fatto un anno di corso al Ranch di Valentino Rossi.
Ok è quasi mezzogiorno e fa un caldo infernale, in spiaggia non c'è nessuno perché il sole picchia come un fabbro. Birretta. Faccio quattro chiacchiere con la barista e gli chiedo dove prendere da mangiare. Un po rubato mi faccio spiegare dove vanno loro a prendere il cibo. Mi fa infilare in uno stradello strano ma giù in fondo vedo tutti quelli con le divise degli hotel vicini che prendono le vaschette di qualsicosa da portare via. Eccheccavoli prendo un riso giusto per provare e anche perché con sto caldo cosa vuoi mangiare... A parte il prezzo super economico ma... proprio buono!
Va bene, sto caldo sta per avere il sopravvento allora mi ritiro per necessaria pennichella, alle sei ho appuntamento con la lavandaia per ritirare la roba (hai capito Verdiana).
Sulle quattro stanco di rotolare nel letto decido di fare un giro in uno dei tanti mercatini ma prima mi spalmo una superdose di protezione 50 negli avambracci e nelle gambe, le zone più esposte in motorino che sono già belle rosse. Sgironzolo in moto senza allontanarmi troppo perché non sono ancora pratico della zona tanto prima o poi un mercato lo incontro...
Trovato il mercato devo dire che almeno trovo qualcosa di nuovo, prendo un paio di magliette per rimpiazzare quelle che ho buttato (gli spallacci dello zaino rovinano molto le magliette) poi sono quasi le sei, cosa si fa alle sei? Birretta.
Ritiro i vestiti puliti e vado su a fare una doccia e, coi vestiti appena lavati sono nuovissimo.
martedì 11 giugno 2019
Pattaya giorno 1 parte 1
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