Di scorrazzare in giro per monumenti e musei oggi non ne ho voglia, ho deciso che mi prendo una bella giornata di relax. Non è che non faccio niente, mi scoppierebbe la testa, diciamo che oltre a organizzare lo spostamento a Siem Reap dove si trova Angkor Wat e trovare l'albergo non mi prendo altri impegni, mi lascio trasportare dagli eventi... In poche parole "cazzeggio".
Subito non è stato facile trovare l'agenzia che vende questi prodotti perché la cercavo come agenzia di viaggio e invece qui la chiamano "Ticket sales" vendita biglietti.
In questo Ticket sales mi hanno sistemato in due minuti per Siem Reap e visto che sono così ferrati in materia ho chiesto anche per il trasferimento da Siem Reap a Pattaya. Neanche a dirlo sapeva tutto, prezzi, orari ecc allora ho preso anche quel trasferimento solo che gli serviva il nome dell hotel di Siem Reap dove venire a prendermi allora intanto che ero lì col booking ho prenotato pure quello e gli ho dato il nome così fino a Pattaya sono a posto (tranne l'hotel a Pattaya che devo ancora scegliere ma ci vuole poco).
Fatto questo ho fatto una passeggiata lungo il fiume, e, secondo me Phnom Penh è più bella di Ho Chi Minh, ha questa parte turistica e accogliente che la vecchia Saigon non ha.
Durante la passeggiata passo davanti a un tempio e vuoi non fare un giro dentro? Se non altro per un po di ombra. Tempio così così ma pieno di ventilatori e non so se era Budda o le ventole ma un po di sollievo l'ho sentito.
Torno sul lungofiume e arrivo davanti al palazzo reale, guardo l'ora ed è quasi mezzogiorno, guardo il cielo e vedo dei nuvoloni che non promettono niente di buono allora giro verso il ristorantino di ieri sera ma dopo tre passi iniziano dei goccioloni grandi come due euro all'ora salto sul primo tuctuc e mi ci faccio portare.
Chiamarlo pranzo è una parola grossa, quattro involtini primavera e una birra consumati col ritmo di uno che non ha niente da fare... Ma sono bastati a far passare l'acquazzone, di tornare in hotel non mi va allora mi fermo poco lontano per una bella pedicure. Brava (l'aveva consigliata la cameriera) mi ha fatto dei piedini (porto il 46) che mi sembra di avere le scarpe nuove, è stata un po cara perché cinque dollari sono sempre cinque dollari... Siiii gli ho lasciato la mancia e se l'è guadagnata!
Ok adesso che ho i piedi nuovi vado nel mega centro commerciale a farli vedere... Passeggio dentro a sto centro e la cosa che mi salta agli occhi è che la mano d'opera qui non costa niente, tutti i negozi hanno quattro o cinque ragazzi che non fanno altro che guardare chi passa, boh.
Bene, si sono fatte quasi le cinque allora torno all ovile, mi infilo il costume e non potevo resistere, un bagnetto in piscina al 14esimo piano è necessario farlo.
A questo punto la mia giornata merita un po di relax in camera, non posso andare a cena con le occhiaie.
Dopo un pisolino vado a cena in un ristorantino thay, a me piace sta roba quindi è fatica che dica che non è buona. Come al solito quello del tuctuc mi aspetta fuori e allora gli chiedo di fare un giro per Phnom Penh. Davvero un bel giro a vedere le cose belle di notte di questa città. Io stavo col cell in mano a fare foto quando a un certo punto mi dice di metterlo via perché siamo a chinatown, se ti serve anche domani mettilo in tasca. Vabbè non ho foto di quella zona ma ho ancora il cellulare.
Fine serata classicissimo, mojito e nanna. Programma di domani? Ma non avere un programma è già un programma?
venerdì 7 giugno 2019
Phnom Penh in relax
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