lunedì 9 settembre 2019

Dal "vado a casa che sono stanco" a trovarsi in cima al Vesuvio è un attimo

È domenica, ho deciso di prendermi un periodo sabbatico quindi per un po niente lavoro,oggi è l'ultimo giorno, fatte le ultime cose saluto i colleghi, prendo su tutte le mie cose e vado a casa. Quando esco butto un occhio al telefono e c'è un messaggio di mio padre che mi dice "appena puoi chiamami" che un po mi inquieta allora chiamo subito. Mi dice che vanno a pranzo fuori e se mi unisco, siamo solo noi della famiglia. Mi sento un po stanco e subito dico no ma poi ci ripenso e mi dico "perché no? tanto da domani non ho niente da fare.... Vado al ristorante e tra una chiacchiera e l'altra mia nipote mi chiede:" zio mi porti a Napoli? " gli dico che la prossima settimana ci saremmo andati ma la prossima settimana lei è a scuola  ci ho pensato un po (non tanto in verità), ne parliamo un po e la soluzione migliore sarebbe partire la mattina seguente, giorno in cui parte anche mia sorella con una amica per Roma. Che numero sarebbe fare un pezzo di viaggio insieme?! gli chiedo un attimo per organizzare e vado a casa a vedere cosa si può fare. sono andato a casa, ho preso i biglietti del treno dalle 5.18 da lugo (stesso di mia sorella) poi il frecciarossa da Bologna che prendono le altre e il viaggio è organizzato. A questo punto mi piace spaccare in due il pelo (o parto e non so neanche cosa fare o, se ho poco tempo, mi piace organizzare al meglio) e prenoto la macchina che ritirerò in stazione, il tour con guida e biglietto saltafila a Pompei e il b&b carino in centro a Pompei. Mi sa che ci siamo! Butto quattro cose nello zaino e si sono fatte le sette e mezza di sera, è dalle tre di mattina che sono in piedi per via del lavoro, ma se vado a dormire adesso a mezzanotte sono sveglio, mi conosco, un amico mi scrive che è alla festa a Ravenna e se vado a bere un bicchiere con lui e la morosa. Vado e dopo due amari del capo mischiati alla stanchezza della giornata vado a dormire bello storto :). Alle 3, 45 suona la sveglia e intorpidito mi dico "ma che cazzo suona che non devo andare a lavorare? Nooo cavoli devo andare a Napoli!!!
Doccia e via verso lugo dove mi aspettano le altre tre, mi sorella, la Susy che è mia nipote e la Dana che prende la macchina. 5,20 parte il treno da lugo a Bologna cambiamo e via sul frecciarossa tutti quattro. A Roma rimaniamo solo io e la Susy per Napoli e, dopo qualche sonnellino siamo arrivati a Napoli alle 11,15 abbiamo ritirato la macchina che avevo prenotato e siamo partiti per il Vesuvio... Camminata infinita... Ma ne vale la pena, un panorama sul golfo che toglie il fiato, la Susy super emozionata e felice mi riempie il cuore di gioia!! Torniamo alla macchina con le ultime forze, almeno per me è così, poi b&b con due camere da letto al centro di Pompei. Ci sistemiamo... io personalmente mi sistemo a letto e se non era la Susy a svegliarmi saltavo la cena... poi giretto in centro, cenetta a base di polpettine, carbonara e risotto e poi siamo pronti per una bella dormita ma non senza aver scritto due appunti perché certe cose vanno ricordate nei particolari... Buona notte.












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