venerdì 13 settembre 2019

terzo e ultimo giorno, Reggia e tagliatelle patrimonio dell umanità

Terzo e ultimo giorno di questa prima gita insieme a mia nipote. Dico alla Susy che se ce la facciamo a svegliarci presto andiamo alla reggia di Caserta. Punto la sveglia alle sette altrimenti dormivo fino a tardi e, stupore, mi basta chiamare una volta la Susy ed è subito sveglia anzi, io mi preparo e vado a vedere a che punto è e, magia, era già pronta che mi aspettava!! Benissimo, alle sette e mezza siamo al bar a fare colazione, consegniamo le chiavi del B&b e partiamo per Caserta che è a più di un ora di distanza. Poco prima delle nove siamo lì e l'impatto è forte, la Reggia è veramente grande e bellissima. Il giardino è immenso e favoloso, è uno di quei posti che bisogna vedere per forza, con la navetta siamo arrivati fino in cima a quei fantastici gioielli d'arte che sono i giardini e poi ci siamo goduti la passeggiata verso la reggia accanto alle cascatelle. Anche gli interni veramente belli peccato che se ne possono vedere solo una parte. È quasi mezzo giorno e dobbiamo andare, Napoli non è così vicina, c'è da fare il pieno nella macchina, da consegnarla e alle tre parte il freccia rossa per Bologna. Si va. Dopo aver sistemato la macchina pranziamo con dei panini tipici... il mio con le melanzane fritte e il pomodoro a fette, quello della Susy con prosciutto cotto e ragù napoletano, buoni. Ci resta da aspettare un oretta poi si parte. Il viaggio verso casa è stato... come dire... leggero! Quattro ore passate in un vanette da quattro posti io e la Susy senza rompiscatole il tempo è volato. Era dalla sera prima che la nipotina aveva voglia di tagliatelle e messaggiando con mia sorella abbiamo fatto in modo di averle pronte quando eravamo a casa. A weii buona la pizza, ma le tagliatelle della nonna sono una FIGATA!!! Bella gita ma tornare a casa in Romagna è sempre uno spettacolo!!!







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